MODELLISMO FERROVIARIO

Modellismo ferroviario      
########### Vivere il treno in miniatura ! ########### 
 
Uno dei miei primissimi ricordi d'infanzia è il tremolio accompagnato dal ritmico suono sferragliante  sotto ai miei piedini appoggiati al pavimento di una carrozza ferroviaria . Avevo poco più di tre anni e già avevo alle spalle qualche migliaio di kilometri sui treni... questo è il destino che accomuna chi ha i nonni lontani dalla città in cui abita con i genitori... !  Credo che molti appassionati di ferromodellismo abbiano avuto la stessa esperienza come fattore scatenante di questa grande passione per i treni in miniatura !  Agli occhi di un bimbo l'imponenza di un grosso locomotore come una E 428 o un mostro sbuffante come una locomotiva a vapore Gr 470 lascia dei ricordi indelebili... sensazioni che poi diventano quella voglia di riprodurre in picolo quel mondo che ogni modellista ferroviario ha dentro di se.  La scala di riduzione ?  1/87 ... ottantasette volte più piccolo della realtà !
 
I modelli
 
I precursori - Le prime Locomotive 
 
La locomotiva di Blenkinsop - 1812
modello autocostruito in legno, metallo e plastica , scala 1/80
 
La ROCKET di George Stephenson
 
Modello autocostruito in legno, metallo e plastica, scala 1/80           particolare del tender
 
 
Un angolo del mio attuale plastico ferroviario - Il deposito locomotive.
 
Locomotiva-tender Gr 835
Elaborazione di una locomotiva Gr 835 FS . Partendo da un vecchio modello Rivarossi obsoleto, ho autocostruito tutti i particolari aggiuntivi, compreso l'intero biellismo,  utilizzando rame, ottone, e lamierino di ferro.  Scala 1/80
Particolare del biellismo riprodotto come quello reale .
 
Locodiesel da manovra D 234 - O.M.
Elaborazione di un modello base-economico della Rivarossi
 
Il modello 'prima della cura'                                             La D 234 - 3005 in deposito a Torino
Ecco come si presentava la locodiesel appena acquistata, essendo un modello della serie economica mancava anche delle minime rifiniture che la Rivarossi prevedeva per il mod. di punta, ho così provveduto a verniciare il tettino della cabina, a montare tutti i vetri, a filo, e dotare i due grandi laterali di cornice in lamierino di alluminio.  Ho poi autocostruito tutti i corrimano e le ringhiere, successivamente verniciati in giallo anti-infortunistico. Anche i fanali sono stati completati con le ghiere metalliche in alluminio mentre il pancone, verniciato in rosso, è stato allungato (come al vero in alcune unità di questo gruppo) e dotato di tubi di pressione , maniglioni e ganci d'officina .  Ho infine verniciato dettagliatamente il fregio OM sul cofano frontale e le due targhe sulle fiancate cabina . Il lavoro più grosso è stato la costruzione del quarto asse con i due volani e le bielle che li collegano alle due ruote precedenti e alle altre bielle ,  i volani dovevano essere precisi e bilanciati per permettere alla loco di muoversi senza problemi anche alle basse velocità.... ora il risultato finale era soddisfacente !  Base: modello Rivarossi in scala 1/80 - produzione anni '70 
 
 
 
 
La 'sogliola' 207 - 055  ( deposito di Orbetello F.S.)
 
L'originale ad Orbetello (anni '70)                                 Il mio modello
 
 
 
 
 
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